Firenze, 26 mar. – “In Toscana sono solamente due le case di comunità con tutti i servizi obbligatori dichiarati attivi, mentre 27 sono quelle che si dicono attive ma senza la vitale presenza di medici e infermieri”. A dirlo è la responsabile regionale Enti locali della Lega, Elena Meini, commentando i dati divulgati oggi da Agenas in merito all’attuazione al 31 dicembre dell’anno scorso degli investimenti Pnrr legati alla realizzazione delle case di comunità. “Il report fornito dalla stessa Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali rileva, poi, che le case programmate dovrebbero essere addirittura 159 entro il 2026- ricorda Meini- sono numeri, a nostro avviso, piuttosto impietosi ed alquanto preoccupanti. Da sempre siamo per una sanità che sia la più capillare possibile sul territorio e, quindi, chiediamo che queste strutture non risultino delle ‘scatole vuote’ per mancanza di adeguato personale”. Ad avviso dell’esponente leghista il monitoraggio dell’agenzia del ministero della Salute, relativo al secondo semestre 2025, offre un riscontro “molto deludente”, ma deve rappresentare un motivo di sprone affinché la Regione si dia una “svegliata”. L’auspicio, dunque, è che ci sia un “netto recupero” nei prossimi mesi. E che, conclude Meini, “oltre a tagliare nastri il governatore Giani e l’assessora regionale Monni siano pure in grado di rendere totalmente funzionali questi fondamentali centri adibiti a preservare la salute dei cittadini”. (Cap/ Dire) 13:11 26-03-26