Il recente volantino da me diffuso sintetizza in tre punti chiave la mia filosofia politica: ascoltare i cittadini, risolvere i problemi e costruire soluzioni. Ma come si traduce questo impegno nella pratica quotidiana del Consiglio Comunale?
L’Ascolto come Punto di Partenza
Per me l’ascolto non è solo uno slogan, ma un metodo di lavoro. Come evidenziato dalle mie recenti iniziative, la mia attività si snoda tra i quartieri di Firenze attraverso gazebo e incontri diretti. Questo approccio mi permette di raccogliere segnalazioni puntuali, come ad esempio quelle riguardanti i disagi nei cantieri e le criticità del trasporto pubblico locale gestito da Autolinee Toscane.
Risolvere i Problemi:
Sicurezza e Urbanistica
La mia è un’attività di opposizione serrata alla giunta Funaro, puntando il dito su temi caldi per i fiorentini:
- Sicurezza Urbana: ho ufficialmente depositato in Consiglio Comunale una mozione per dotare gli agenti della Polizia Municipale di Firenze del Taser (arma a impulsi elettrici) come strumento di difesa e prevenzione. Occorre inoltre, a mio parere, una presenza fissa sui mezzi pubblici per contrastare degrado e spaccio.
- Urbanistica: Ho sollevato interrogazioni critiche sulla gestione del centro storico, definito un “museo a cielo aperto” da tutelare senza stravolgerne l’identità.
- Degrado nei Quartieri: Dalla denuncia di “muri pericolanti” nelle scuole alle critiche sulle “super consulenze” per le infrastrutture cittadine, il mio obiettivo è dare voce a chi si sente ignorato dall’amministrazione.
- Critica ai “Guardiani dei Parchi”: Mi sono opposto all’avviso pubblico del Comune che cercava volontari per sorvegliare le aree verdi, definendola una soluzione insufficiente rispetto alla necessità di forze dell’ordine professioniste in zone critiche come le Cascine.
- Accesso agli atti sulle multe: Ho denunciato pubblicamente l’utilizzo delle multe stradali come strumento per “fare cassa” (con una previsione di 64 milioni di euro per il 2025), chiedendo maggiore trasparenza sulla destinazione di questi proventi.
Monitoraggio dei Cantieri e Degrado Urbano
- Esposti sui “Cantieri Fantasma”: Ho presentato diverse segnalazioni su lavori pubblici fermi o gestiti in modo inefficiente, come il cantiere in via Perfetti Ricasoli, denunciando i disagi per la viabilità senza la presenza effettiva di operai.
- Intervento su Viale Gramsci: In seguito a un black-out causato dai lavori della tramvia in viale Gramsci, sono intervenuto per denunciare l’abbandono dei residenti e dei professionisti della zona, rimasti senza corrente e con ascensori bloccati.
- Sicurezza Stradale e Barriere Architettoniche: Attraverso video-denunce sui social, ho mostrato le difficoltà di percorsi pedonali interrotti da cumuli di terra o cunicoli stretti in zone come l’Archivio di Stato, dove il passaggio per sedie a rotelle risultava impossibile.
Tutela del Quartiere e del Commercio
- Azioni nel Quartiere: Ho sostenuto le proteste dei cittadini dell’Isolotto e Legnaia contro lo spaccio e i furti, portando le loro istanze in Palazzo Vecchio e criticando la giunta per la sottovalutazione del degrado in queste aree.
- Difesa dei Commercianti: Ho contestato l’eccessivo rigore della Polizia Municipale nei controlli sui tavolini dei locali e sul suolo pubblico, definendo tali azioni una “caccia alle streghe” che colpisce chi lavora onestamente anziché concentrarsi sulla criminalità reale
La posizione sulla Tramvia
Insieme alla Lega Firenze mi sono sempre mostrato critico non verso il mezzo in sé, ma verso le modalità di realizzazione e l’impatto dei cantieri:
- Critica ai “Cantieri Caos”: Recentemente (maggio 2026), ho depositato un’interrogazione per denunciare i ritardi e il disordine nei cantieri delle nuove linee, sottolineando come la gestione attuale stia “esasperando i fiorentini” senza fornire risposte certe sui tempi di ripristino della viabilità.
- Difesa del Verde Urbano: Mi sono opposto con forza al taglio degli alberi previsto per il passaggio dei binari. Ho rivendicato come una vittoria della Lega il cambio di tracciato in via del Gignoro (linea Libertà-Rovezzano), che ha permesso di salvare decine di alberi inizialmente destinati all’abbattimento.
- Sicurezza e Posti Auto: Ho sollevato preoccupazioni per la perdita massiccia di parcheggi residenti nelle zone di Campo di Marte e Gavinana, chiedendo soluzioni alternative prima dell’inizio degli scavi.
Proposte per la Gestione dei Rifiuti
Riguardo ad Alia e alla pulizia della città, le mie azioni mirano a contrastare quello che definisce il “degrado estetico e funzionale”:
- Stop ai “Cassonetti Arlecchino”: Ho duramente criticato il sistema di raccolta attuale, definendo i cassonetti colorati e spesso stracolmi come “carnevalate della sinistra”. La mia richiesta è che i rifiuti vengano “raccolti e non melanconicamente abbandonati” per strada.
- Contrasto all’abbandono: Propone un controllo più serrato e sanzioni per chi abbandona rifiuti ingombranti, ma chiedo anche parallelamente che il servizio di ritiro e svuotamento sia più frequente, specialmente nelle zone periferiche dove il sistema “Firenze Città Circolare” ha mostrato criticità.
- Trasparenza sulla TARI: Ho sostenuto la necessità di agevolazioni sulla tassa dei rifiuti per quelle attività commerciali danneggiate dai lunghi cantieri della tramvia, considerando ingiusto pagare il servizio pieno a fronte di accessi limitati ai negozi
Costruire Soluzioni: Un Impegno Istituzionale
- Oltre alla critica, cerco di trasformare le istanze territoriali in atti concreti in Consiglio Comunale. La mia attività di avvocato e giornalista traspare nelle mie interrogazioni e nella volontà di portare in Palazzo Vecchio proposte come la realizzazione di un CPR in Toscana per la gestione della clandestinità legata al crimine.
- Il mio scopo è essere il “pungolo” della maggioranza, utilizzando la mia esperienza professionale e la presenza costante sul territorio per garantire che le problematiche quotidiane dei fiorentini non restino fuori dalle porte del Palazzo.
Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Palazzo Vecchio.
11 maggio 2026
