“Ci pare di vederli gli addetti ai lavori “appassionatamente” davanti ad un Tavolo, mentre a Firenze i rifiuti abbondano in ogni dove, a cominciare dai paraggi di Palazzo Vecchio. Un pessimo biglietto da visita, tra l’altro, per quei turisti che, diligentemente, cercano un cestino non straboccante in cui deporre carte, bottigliette e quanto è normalmente da buttare. Continuare a fare riunioni per affrontare criticità non nuove, significa che la questione sia stata sempre colpevolmente sottovalutata da tutte le Amministrazioni targate Pd che si sono succedute nei decenni. Con 40 gradi, potrebbe esserci anche un ulteriore aggravante a livello di salute pubblica. Sentire parlare di progetto di futura digitalizzazione, mentre la sporcizia impera un po’ dappertutto fa quasi tenerezza e nel contempo c’indigna, stante anche i costi elevati della Tari. Quindi, auguriamo “buon appetito” ai vari commensali(in primis Comune e Alia) che si ritrovano in questi Tavoli dove si blatera, o meglio si “blattera” vista l’abbondanza di scarafaggi nei pressi dei cumuli d’immondizia, senza concretizzare nulla di effettivamente risolutivo riguardo all’atavica e delicata problematica.”
Così Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Consiglio comunale a Firenze, dopo la risposta avuta ad un suo Question Time sul tema.
